Requisiti tecnici
Settore lubrificanti e oli industriali
Imballi metallici per lubrificanti e oli industriali
Fusti chiusi aggraffati con chiusure Tri-Sure per gli oli fluidi, open top e tronco-conici per grassi e paste: banda stagnata tra 10 e 70 litri, litografata e configurata sul formulato.
Produzione interna dal 1954
Un contenitore per ogni gradazione, dall’olio fluido al grasso
GVT realizza imballi metallici per lubrificanti e oli industriali in acciaio e banda stagnata, nel solo intervallo da 10 a 70 litri: il taglio destinato a officine, rivendite e reparti di manutenzione, non il fusto da 200 litri della logistica di massa. Le tre configurazioni coprono lo spettro reologico del comparto: fusti cilindrici chiusi aggraffati con chiusure Tri-Sure per oli motore, idraulici e da taglio; fusti cilindrici open top e secchi tronco-conici per grassi, paste e composti. Finitura interna grezza oppure laccata secondo gli additivi, litografia esterna con marchio e gradazione, versioni omologate UN dove la classificazione lo richiede. Progettazione e stabilimento a Bollate (Milano) dal 1954.
La gradazione ISO VG o NLGI decide l’apertura
Un olio idraulico ISO VG 46 e un grasso al litio NLGI 2 non escono dallo stesso contenitore. Il fluido si versa: il fusto chiuso aggraffato con tappo a vite in ferro Ø 2″–3/4″ e capsula, oppure con tappo a soffietto Ø 57 mm sul modello F290, consente dosaggi ripetuti senza imbuto. Il grasso e la pasta si prelevano con spatola o pompa a piatto seguipistone: servono l’apertura totale dell’open top o del secchio tronco-conico.
Interno grezzo di norma, laccato quando gli additivi lo impongono
Gli oli minerali di base non aggrediscono la banda stagnata: la finitura interna grezza o neutra è la scelta corrente per lubrificanti e formulazioni a base solvente. Il quadro cambia con il pacchetto additivi: basi sintetiche a estere, ammine, additivi EP con zolfo e fosforo attivi, fluidi da taglio emulsionabili con frazione acquosa possono interagire con lo stagno o con il ferro esposto. In questi casi si passa alle laccature interne protettive, selezionate sulla scheda tecnica del formulato.
Il formato officina e la soglia dei 25 kg
Il canale officina e rivendita lavora tra 10 e 30 litri: il fusto chiuso F290 copre 10–30 litri, i secchi tronco-conici 10–32, gli open top Ø 280–305 12–30. Con densità comprese tra 0,85 e 0,92 kg/L, un olio supera i 25 kg di contenuto netto già attorno ai 28 litri: chi progetta il formato per la movimentazione manuale tende a fermarsi a 20–25 litri e a chiedere maniglia ergonomica o manico ad arco.
Da 40 a 70 litri per la manutenzione industriale
Reparti di manutenzione, flotte e rivenditori a volume ragionano in fusti mossi con transpallet e spillati con rubinetto o pompa. Qui lavorano il fusto chiuso F378B da 40 a 65 litri, l’open top F378A da 35 a 65 con tappo a vite Ø 2″–3/4″, l’F355 da 43 a 60 e il fusto conico S400 fino a 70. Spessori da 0,50 a 0,60 mm sui diametri 378, maniglioni standard o a scatto, nervature tonde o quadre.
Tenuta al trasporto e omologazione dove la classificazione lo richiede
Gli oli minerali con punto di infiammabilità oltre 60 °C non ricadono in classe 3 ADR; il comparto però spedisce anche sgrassanti e fluidi a base solvente, e formulati pericolosi per l’ambiente (classe 9, UN 3082). La chiusura Tri-Sure con capsula assicura la tenuta sul fusto chiuso aggraffato, con spessori fino a 0,60 mm; dove serve, ogni configurazione esiste in versione omologata UN gruppi I, II e III, da dichiarare all’ordine perché cambia spessore e chiusura.
Resa pallet, stoccaggio a pieno e gradazione stampata sul metallo
Il fusto chiuso F290 da 10 litri carica 110 pezzi per pallet, il 25 litri 55; il secchio conico S286 da 10 litri arriva a 174 o 348 pezzi grazie all’impilabilità a vuoto. A pieno i cilindrici, tranne l’F355, sono accatastabili e il magazzino ricambi guadagna in altezza. La litografia offset porta sul metallo gradazione, specifiche API o ACEA, marchio e codice lotto: in un ambiente dove tutto è unto, l’etichetta cartacea si stacca, la stampa resta.
Tre configurazioni,
nessuna scelta obbligata
Nel comparto dei lubrificanti la configurazione segue quattro dati: la reologia del prodotto, fluido o consistente, fissa il tipo di apertura; gli additivi fissano l’interno, grezzo o laccato; la classificazione di trasporto fissa chiusura, spessore e omologazione; linea di riempimento e canale di vendita fissano formato e resa logistica. La tabella riassume il quadro.
| Le tre configurazioni e cosa possono contenere | |||
|---|---|---|---|
| Configurazione | Stato del prodotto | Chiusura | Punti di forza |
| Secchi e fusti tronco-conici | Grassi, paste e oli in formato secchio | Coperchio ad anello o alettato, con foratura per soffietto Ø 57 mm o vite Ø 2"–3/4" | Impilabili a vuoto; manico ad arco; secchi 10–32 L, conico S400 45–70 L |
| Fusti cilindrici open top | Grassi, paste e composti consistenti | Coperchio a leva con anello; alettato con soffietto Ø 57 mm; vite Ø 2"–3/4" sul 378 | Prelievo con spatola o pompa a piatto; 12–65 L; accatastabili tranne il 355 |
| Fusti cilindrici chiusi aggraffati | Oli fluidi e semifluidi | Tappo a vite Ø 2"–3/4" con capsule (Tri-Sure); tappo a soffietto Ø 57 mm sul 290 | Versamento dosato, tenuta in trasporto, spessori fino a 0,60 mm, 10–65 L |
| Le tre righe descrivono un campo, non una prescrizione. Un grasso semifluido NLGI 00 per riduttori può viaggiare in un fusto chiuso F290 con soffietto quando l'officina lo versa, oppure in un secchio conico S292 quando lo preleva con la spatola; lo stesso olio da taglio passa all'open top omologato se la formulazione contiene solvente. La gamma resta tra 10 e 70 litri, su diametri tra Ø 280 e Ø 400 mm; i formati disponibili si confermano per modello. | |||
La gamma per lubrificanti, grassi e oli industriali
Secchi e fusti tronco-conici
Secchi conici S286, S292 e S305 da 10 a 32 litri per grassi e paste, coperchio ad anello o alettato con soffietto Ø 57 mm, manico ad arco; fusto conico S400 da 45 a 70 litri con maniglioni. Impilabili a vuoto.
Fusti cilindrici open top
Open top da F280 a F378A, da 12 a 65 litri, coperchio a leva con anello per grassi consistenti e paste. Sui diametri 286–305 anche coperchio alettato con soffietto Ø 57 mm; sul 378 tappo a vite Ø 2″–3/4″.
Fusti cilindrici chiusi aggraffati
Fusti chiusi aggraffati F290 da 10 a 30 litri e F378B da 40 a 65 litri per oli fluidi: chiusure Tri-Sure Ø 2″–3/4″ con capsula, tappo a soffietto Ø 57 mm sul 290 per il versamento, nervature di rinforzo, accatastabili a pieno.
Conformità e sostenibilità
Gli imballi GVT rispettano il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), che chiede ai produttori di lubrificanti di rendicontare riciclabilità e composizione dell’imballaggio immesso sul mercato. Su questo terreno la banda stagnata parte avvantaggiata: l’acciaio è un materiale permanente, separabile magneticamente dal flusso di raccolta e rifondibile senza degrado, anche dopo aver contenuto olio. Per i prodotti del comparto che ricadono in classe 3 o in classe 9 ADR, ogni configurazione è disponibile omologata UN gruppi I, II e III secondo RID/ADR, IATA e IMDG.
Domande frequenti sugli imballi metallici per oli e grassi
Chi produce imballi metallici per lubrificanti e oli industriali in Italia?
In Italia il produttore di lubrificanti trova due filiere: quella del fusto da 200 litri per la logistica di massa e quella del formato da confezionamento, dal secchio al fusto medio. GVT lavora nella seconda: fusti chiusi aggraffati, open top e secchi tronco-conici in banda stagnata tra 10 e 70 litri, usciti dallo stabilimento di Bollate (Milano) dal 1954 su lotti industriali, con litografia e interno definiti sul formulato.
Quale imballo metallico si usa per gli oli lubrificanti fluidi?
Per oli motore, idraulici, per ingranaggi e da taglio la scelta corrente è il fusto cilindrico chiuso aggraffato: il modello F290 da 10 a 30 litri con tappo a vite in ferro Ø 2″–3/4″ e capsula oppure con tappo a soffietto Ø 57 mm, che si estende per versare e si richiude; il modello F378B da 40 a 65 litri con chiusure Tri-Sure e maniglioni. Entrambi accatastabili a pieno.
Quale contenitore metallico è indicato per grassi lubrificanti e paste?
Un grasso NLGI 2 o una pasta al rame non si versano: si prelevano dall’alto con spatola, oppure con pompa a piatto seguipistone che scende lungo la parete. Servono quindi configurazioni ad apertura totale: il fusto cilindrico open top con coperchio a leva con anello, da 12 a 65 litri, o il secchio tronco-conico con manico ad arco, da 10 a 32 litri. Sui modelli che la prevedono, la parete senza nervatura agevola la discesa del piatto.
Serve la laccatura interna per oli e grassi?
Non sempre. Gli oli minerali e molti grassi convenzionali si confezionano in banda stagnata con interno grezzo o neutro, che è la finitura corrente anche per le formulazioni a base solvente. La laccatura interna protettiva diventa necessaria quando il pacchetto additivi contiene componenti polari o attivi, come esteri sintetici, ammine, additivi EP allo zolfo e frazioni acquose dei fluidi emulsionabili, che possono reagire con lo stagno o con il ferro. GVT sceglie il ciclo sulla scheda tecnica del formulato.
Gli oli lubrificanti richiedono un imballo omologato UN?
Dipende dalla classificazione del singolo prodotto. Un olio minerale con punto di infiammabilità superiore a 60 °C in genere non è merce pericolosa ADR e viaggia in imballo standard. Rientrano invece nel campo dell’omologazione gli sgrassanti e i fluidi a base solvente (classe 3) e i formulati classificati pericolosi per l’ambiente (classe 9, UN 3082). Per questi GVT fornisce versioni omologate UN gruppi I, II e III, da specificare in fase d’ordine.
Che capacità copre la gamma GVT per i lubrificanti?
Dai 10 ai 70 litri, su diametri compresi tra Ø 280 e Ø 400 mm. Nel formato officina il fusto chiuso F290 copre 10–30 litri, i secchi conici 10–32 e gli open top di diametro 280–305 da 12 a 30. Nel formato manutenzione l’F378B chiuso arriva a 65 litri, l’open top F378A a 65, l’F355 a 60 e il fusto conico S400 a 70. Il fusto da 200 litri non fa parte della produzione.
Quanto pesa un fusto di olio da 25 o 30 litri e come si movimenta?
Con densità tipiche tra 0,85 e 0,92 kg/L, 25 litri di olio pesano 21–23 kg netti, 30 litri 26–28 kg: il secondo formato supera la soglia dei 25 kg presa a riferimento per la movimentazione manuale. Il fusto chiuso F290 monta una maniglia ergonomica in plastica, i secchi conici il manico ad arco, gli open top Ø 286–305 manico ad arco o maniglioni a scatto; dai 35–40 litri in su si passa ai maniglioni e al transpallet.
Si possono stampare gradazione, specifiche e codice lotto sul fusto?
Sì. La litografia offset su lamiera riporta direttamente sul metallo marchio, gradazione SAE o ISO VG, classe NLGI, specifiche di prestazione, pittogrammi e spazi per il codice lotto. In officina e in magazzino ricambi la superficie del fusto entra in contatto con olio e grasso: un’etichetta adesiva si scolla o diventa illeggibile, la stampa litografica no. La finitura esterna è personalizzabile su tutta la gamma.
Qual è il lotto minimo per fusti e secchi destinati ai lubrificanti?
La produzione GVT è organizzata per lotti industriali destinati al confezionatore, non per pezzi singoli. Interno grezzo o laccato, omologazione, litografia: ogni opzione porta con sé un attrezzaggio e quindi sposta il quantitativo minimo, che cambia anche da modello a modello. Il lotto si concorda insieme alla specifica tecnica, tenendo conto del volume annuo del produttore di lubrificanti e della cadenza di consegna prevista.
+ Aggiornamenti
Novità di prodotto, normative e sviluppi dallo stabilimento di Bollate.
Descrivici il prodotto e noi definiamo l'imballo
Viscosità o grado NLGI, scheda tecnica con il pacchetto additivi, classificazione di trasporto, formato e volume annuo: con questi dati GVT definisce configurazione, interno, chiusura e lotto per il vostro lubrificante.




